Autodidatta, iniziò a suonare la chitarra a 18 anni ascoltando prevalentemente
musica rock e progressive anni 70/primi 80 (Genesis, Pink Floyd, Yes, King Crimson, AC/DC,
Thin Lizzy, ecc…), senza disdegnare altre espressioni musicali come la new-wave, il jazz e
la fusion. Nel 1984 prese parte come chitarrista al gruppo amatoriale Pareti Divisorie che si cimentava nel genere new-wave (particolarmente influenzato dallo stile dei Sound e
dei Chameleons) in cui compose la maggior parte dei brani. Il gruppo si esibì in
vari locali delle provincie di Parma e Reggio Emilia registrando un paio di nastri-demo
che sono stati sottoposti all’attenzione delle etichette indipendenti che all’epoca si
occupavano di gruppi come Litfiba, Neon, Diaframma, senza però dare seguito all’iniziativa.
Nel 1988 il gruppo si sciolse e Riccardo entrò nel gruppo amatoriale degli Alter Ego (zona Reggio Emilia), questa volta in veste di bassista e compositore. La musica era orientata
verso il genere rock con venature progressive. Dopo svariate esibizioni, tra cui una in teatro
come gruppo di apertura all’esibizione di Vinicio Capossela, il gruppo si è sciolto.
Nel 1994, insieme ad altri musicisti che gravitano nel panorama musicale Reggiano, formò
il gruppo dei Lampi di Jazz, sempre nel ruolo di bassista. Gruppo con cui sono stati registrati 3 CD
autoprodotti, comprendenti composizioni proprie che spaziano tra il jazz e la fusion. Il gruppo
si è esibito svariate volte in alcuni locali della provincia Reggiana.
Attualmente inizia la sua nuova avventura nei Magical Box con l'intento di migliorare ed affinare
la propria tecnica musicale grazie alla sfida posta da cover di gruppi storici del panorama musicale
internazionale.
